sandra polimeno

 

 

 

 

 

 

 

 

Doppia preferenza di genere…. i tempi sono maturi

Approvata in commissione all’unanimità la legge regionale sulla doppia preferenza di genere … e lì , dal 2015, in attesa di entrare nell’aula consiliare per l’adozione definitiva.

Un pò di tempo, quel tanto che basta per cominciare a far preoccupare le rappresentanze politiche femminili di diverso colore. Oggi tocca a Sandra Polimeno che si affaccia alla questione senza allarmismo o urla di colore politico ma con la classe della vecchia politica di genere, quella della trasversalità delle azioni perchè efficaci e giuste per qualsiasi donna di qualsiasi fazione politica.

Così Sandra Polimeno:

“E’ di qualche mese fa la nota della Consigliera regionale Flora Sculco, all’ indomani della giornata dell’ 8 marzo,  che auspicava la discussione in aula della sua proposta di legge sulla “doppia preferenza di genere” , approvata all’unanimità in Commissione ma ferma dal 2015 in attesa di essere discussa e approvata in Aula.

Qualche giorno fa è stata invece  l’ On.le Wanda Ferro a sollecitare  il Consiglio affinchè si faccia in fretta per approvare la proposta  prima dei “ tempi supplementari ”, quando si lavorerà solo per l’ordinaria amministrazione.  E’ importante invece  che l’Assemblea sia  ancora nel pieno delle sue funzioni per licenziare un testo di legge così importante.

Il principio di parità di genere nelle istituzioni pubbliche e in materia elettorale trova copertura costituzionale negli  articoli 3 e 51, “La Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini”, nonché nella normativa dell’Unione Europea ed è una questione centrale nel dibattito pubblico, politico e parlamentare.

Anche la Calabria deve essere tra le regioni a dotarsi di  questo “strumento” legislativo al pari di altre importanti regioni Italiane . E’ necessario portare a termine quel  processo culturale che garantisca “definitivamente” uguali condizioni di partenza per l’effettiva partecipazione delle donne alle cariche elettive.

Non è una battaglia ideologica ma deve essere il frutto di uno sforzo democratico che dovrà contare sulla sensibilità di tutti i Consiglieri regionali, sul sostegno della Commissione Regionale Pari Opportunità e delle tante realtà calabresi che si sono spese per il raggiungimento di questo risultato . 

Auspichiamo che il Consiglio con il suo Presidente, Nicola Irto, saprà cogliere, senza intoppi, questo invito.

 

Alessandra Polimeno

  Fratelli d’ Italia Circolo Bovalino