Benvenute e benvenuti a questa prima puntata di Geografia dei Gesti Gentili, il nuovo format di FimminaTv condotto da Francesca Barranca.
Oggi iniziamo un viaggio che ci porterà a esplorare i territori della gentilezza e dell’attenzione all’altro, e lo facciamo partendo da una parola che usiamo tutti i giorni, ma che spesso sottovalutiamo: la parola cura.
Insieme ad Angelo Nizza, cercheremo di ribaltare il significato comune di questo termine. Spesso pensiamo alla cura come a qualcosa di privato, di intimo, quasi relegato tra le mura di casa. In questa puntata scopriremo invece che la cura è un’azione fortemente sociale, attiva e comunitaria. Aver cura è l’esatto contrario dell’indifferenza: significa decidere ogni giorno di conservare, mantenere e nutrire le relazioni umane, gli oggetti che ci circondano e l’ambiente in cui viviamo.
In un mondo che ci spinge a consumare tutto velocemente, la cura si propone come un’alternativa concreta alla distruzione e alla passività. Ce lo dimostrerà l’esperienza pratica dell’associazione Scholé di Roccella Ionica, un esempio di come prendersi cura di un territorio e degli altri sia, in fondo, il modo migliore per prendersi cura di se stessi.
Mettetevi comodi e buon ascolto: lasciamoci ispirare da questa nuova “Geografia di Gesti Gentili”.

